Strada Barkhor

 

Informazioni generali della Strada Barkhor

Nome cinese: 八廓街, pronuncia cinese: Bākuò Jiē

Biglietto ingresso: gratis

Orari: in tutta la giornata

Trasporto

Puoi raggiungere la strada a piedi oppure prendere l’autobus n. 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 15, 17, 18, 19, 20, 22, 23, 24, 25, 28 o 29 e scendere alla fermata di Lugu (鲁固) o Cuomeilin (措美林).

Tempo consigliato per visita: 2-3 ore

 

Introduzione della Strada Barkhor

La strada Barkhor, chiamata anche Baghor, è la strada più antica di Lhasa. In passato, era solo un circuito attorno al tempio Jokhang, "una strada santa" agli occhi dei tibetani. Oggi è un centro commerciale dalle caratteristiche tradizionali. È un antico quartiere con i caratteristici colori tibetani. Le case tibetane fiancheggiano la strada e il terreno è pavimentato con lastre di pietra artificiali, che cercano di preservare l'aspetto antico.

 

Storia della Strada Barkhor

Strada Barkhor
Strada Barkhor

Quando il re tibetano Songtsen Gampo completò l'unificazione della regione tibetana durante l'imperatore di Tai Zong (627 - 649 d.C.), presiedette la costruzione del Tempio di Jokhang per sposare la sua seconda moglie, generalmente conosciuta come la principessa Wen Cheng. Entrambe le mogli di Songtsen Gampo avevano portato una statua a grandezza naturale di Buddha come dote. Uno era un Buddha di 8 anni che splende nel monastero di Ramoche, mentre l'altro Buddha di 12 anni, portato dalla principessa Wen Cheng è oggi adorato nel tempio di Jokhang. I pellegrini hanno gradualmente considerato il Tempio come un luogo sacro e hanno iniziato a circumambulare questo tempio a causa di questo Buddha.
 

Con il passare del tempo, un sentiero intorno al Tempio di Jokhang è stato formato. La strada Barkhor era inizialmente proprio il circuito circumambulatorio attorno al Tempio di Jokhang. Secondo il buddismo tibetano, “circumambulazione” significa camminare intorno al tempio in senso orario, che mostra l'adorazione alla statua di Buddha custodita nel tempio.
 

La strada Barkhor è uno dei tre famosi circuiti di circumambulazione di Lhasa. Ci sono altri due circuiti di circumambulazione che si collegano con Barkhor. Uno è il Linkhor, il circuito circumambulatorio esterno, intorno alla zona della città vecchia che contiene il palazzo del Potala; l'altro è il misterioso “Rangkor”, che è il corridoio di circumambulazione all'interno del Tempio di Jokhang.
 

I tre circuiti di circumambulazione testimoniano e mantengono la posizione vitale del Tempio di Jokhang. Il tempio non è solo un palazzo dove vengono fatte offerte alla statua del Buddha, ma è anche il riflesso del buddismo esoterico sull'ideale dell'universo, vale a dire il Mandala. Oggi la strada Barkhor si riferisce a un'area più ampia che include l'intero distretto intorno al Tempio di Jokhang, che è la zona della città vecchia.

 

Strada Barkhor di Oggi

Strada Barkhor di oggi
Strada Barkhor di oggi

Tutte le case lungo la strada sono negozi. Tutti i tipi di prodotti esposti mostrano tutti gli aspetti della vita tibetana. Ad esempio: Thangka, Buddha in rame, ruote di preghiera, lampade a burro, bandiere di preghiera con sutra, perline, bastoncini d'incenso tibetani, cipressi, ecc. I prodotti per la casa sono in abbondanza, come: cuscini, pulu, grembiuli, borse di pelle, bottiglie, acciai, trapunte tibetane, scarpe tibetane, coltelli, cappelli tradizionali, burro, pentole per burro, ciotole di legno, vino d'orzo, tè al latte dolce, manzo essiccato e montone, ecc. Qualsiasi tipo di prodotto può essere trovato lungo la strada lunga 1000 metri.
 

La strada Barkhor è una miniatura del paesaggio umano di Lhasa, e di tutto il Tibet. Il vecchio circuito circumambulatorio è sempre affollato di pellegrini da ogni dove. Alcuni sono monaci e altri sono uomini d'affari di Kham. Qui troverai persone da tutto il Tibet. La strada Barkhor è la finestra per vedere l'area tibetana, che racconta silenziosamente la storia di Lhasa.
 

Sulla strada, ci sono inoltre quattro grandi incensieri (sangkang) nelle quattro direzioni cardinali con incenso e piante aromatiche che bruciano costantemente all'interno. La gente del posto e i pellegrini bruciano l'incenso per compiacere il Buddha che protegge il Tempio di Jokhang e altre divinità della città. Nonostante il tempo, i seguaci sciamano qui per fare il pellegrinaggio devozionale strisciando lungo questa strada con le ginocchia piegate e le braccia protese in avanti. È ancora possibile trovare una sezione del sentiero lastricato in lastre di pietra a disposizione di questi devoti pellegrini per svolgere questa pratica riverente. Altri pellegrini, insieme ad alcuni visitatori, scelgono di fare la kora a piedi, che in genere impiega circa 30 minuti per compiere un cerchio.
 

Il ristorante Magyia Ngami

Ristorante Magyia Ngami della Strada Barkhor
Ristorante Magyia Ngami

Nella strada Barkhor c'è un luogo non ti puoi perdere: il ristorante Magyia Ngami. La maggior parte degli edifici sulla strada sono bianchi, tranne quello giallo a due piani all'angolo sud-est della via. Il ristorante si trova nel palazzo segreto del sesto Dalai Lama Cangyand Gyamco. Lì scrisse la famosa poesia “Dalla cima delle alte montagne a est”, la cui traduzione è:
 

“Ogni volta che la luna luminosa sorgeva,
 

Dalla cima delle alte montagne a est,
 

il viso della ragazza carina,
 

sorge nella mia mente.”
 

In tibetano “ragazza graziosa" si dice Magyia Ngami, da qui infatti deriva il nome del ristorante. Oggi il ristorante Magyia Ngami è un bar artistico. Sulle sue pareti sono appese pitture, fotografie e artigianato e sugli scaffali ci sono le edizioni originali di opere di Kafka ed Eliot.
 

Le case del tè dolce

Le case del tè dolce sono un’istituzione, poiché bere il tè è un'abitudine tibetana secolare. Simile ai caffè occidentali, il tè dolce in Tibet ha un gusto delicato con un sapore leggermente dolce e una fragranza di latte, che ti rinfresca totalmente dallo stato di torpore e stanchezza in qualsiasi momento della giornata. Sorseggiare il tè dolce in una casa da tè accompagnati da alcuni noodle tibetani e gnocchi è la pausa più tradizionale dei residenti per godersi i loro momenti di pace. Tra queste famose case da tè dolci, la Kampung Sweet Tea House e la Tsamkhung Nunnery Tea House sono le preferite dalla gente del posto.
 

I monumenti storici

Fornace nella Strada Barkhor
Fornace nella Strada Barkhor

Se hai tempo da dedicare alla scoperta della strada Barkhor, potresti trovare molti altri siti storici nascosti dietro questa strada turbolenta, che potrebbero sicuramente essere altri luoghi allettanti per farti conoscere meglio questa strada o anche questa città. Questi siti storici includono la tipografia a blocchi, le rovine di Shidé Dra-tsang, il monastero buddista, una piccola moschea, il sito di dibattito buddista di Tsongkhapa, il fondatore della scuola Gelugpa del buddismo tibetano, l'ex Istituto di Pubblica Sicurezza della città di Lhasa. Lo Yamen, l’ufficio governativo nella Cina feudale, del Gran Ministro che si stabilì in durante la dinastia Qing.

 

Come arrivare alla Strada Barkhor

 In pullman:

La strada Barkhor (八廓街) si trova nel centro della città di Lhasa. Puoi raggiungere la strada a piedi oppure prendere l’autobus n. 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 15, 17, 18, 19, 20, 22, 23, 24, 25, 28 o 29 e scendere alla fermata di Lugu (鲁固) o Cuomeilin (措美林).

Panorama della Strada Barkhor
Panorama della Strada Barkhor

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