Pagoda della Grande Oca Selvatica 

 

Informazione generali della Pagoda

 Nome cinese: 大雁塔,pinyin: Dà Yàn Tǎ

  Orario apertura: dalle 8:00 alle 18:30 (1 marzo-31 ottobre)

  Biglietto ingresso25 Yuan (3,50 euro)

  Trasporto: Metro, linea 3, fermata di Dayanta 大雁塔 uscita C. 

  Tempo consigliato per visita: 2-3 ore

 

Storia della Grande Pagoda

Scultura di Tang Xuanzang della Grande Oca Selvatica
Scultura di Tang Xuanzang

La Pagoda della Grande Oca Selvatica di Xi’an venne costruita in tempi remoti, si parla del settimo secolo d.c. Il destino di questa costruzione è legato a quello di un monaco cinese estremamente famoso in Cina che trascorse 14 anni della sua vita in India, stiamo parlando di Tang Xuanzang 唐玄奘,conosciuto anche come Tang Seng 唐僧. 

 

Al fine di recuperare testi religiosi buddisti, il monaco Xuanzang dopo mille peripezie riuscì ad arrivare in India, dove studiò molti testi sacri buddisti con i migliori maestri del buddismo Indiano. Nel 652 tornò a Chang’an (Xi’an) portando con se 150 reliquie, 7 immagini di Budda, 657 sutra buddisti e si occupò della traduzione in cinese delle sacre scritture buddiste in sanscrito. Xuanzang ebbe un ruolo determinante per la diffusione del buddismo in Cina e in estremo oriente, in quanto traducendo le sue opere in cinese consentì a tutti di usufruire dei suoi testi dando un grande impulso allo sviluppo della filosofia del buddismo in Cina, penetrata già in precedenza attraverso la via della seta. 

 

Una Sala della Pagoda Grande Oca Selvatica
Sala della Pagoda Grande Oca Selvatica

Per conservare i preziosi testi e il materiale recuperato, il monaco ordinò alla corte imperiale di edificare la pagoda conosciuta oggi come Pagoda della Grande Oca Selvatica, costruzione terminata in 2 anni. Nel corso del tempo la pagoda ha subito diverse modifiche. L’imperatore Tang Gaozong ritenne che la pagoda non fosse in linea con lo stile architettonico di Chang’an e per questo motivo venne apportata una prima modifica, innalzandola fino ad arrivare ad una altezza di 9 metri. Le modifiche però proseguirono, ci furono ulteriori cambiamenti. 

 

Imperatore Wu Zetian
Wu Zetian 

Tra il 701 e il 704 Wu Zetian (prima ed unica imperatrice nell’arco di tutta la storia imperiale cinese) decise di aumentare ulteriormente l’altezza della pagoda aggiungendo un decimo piano. In seguito la pagoda poté godere di un periodo di tregua, ma 200 anni dopo la modifica apportata da Wu Zetian, precisamente nel 931 la pagoda perse tre dei suoi dieci piani. Numerose scosse di terremoto fecero crollare la superficie della pagoda e anche la parte centrale collassò. 

 

L’ultimo restauro avvenne durante la dinastia Ming, la pagoda venne ripristinata e irrobustita, conferendole l’aspetto che conserva ancora oggi.

 

La pagoda che abbiamo oggi è quadrata, con una struttura costituita da legno e mattoni, è divisibile in tre parti, la base, il corpo e la torre che costituisce la parte superiore della pagoda.

 

Dettagli interessanti sulla Grande Pagoda

Scopriamo alcuni dettagli interessanti sulla pagoda entrandoci virtualmente.

 

Interno della Pagoda della Grande Oca Selvatica
Interno della Pagoda

Saliamo al primo piano, troverete formazioni interessanti sulla storia e su personaggi della dinastia Tang, inoltre sempre al primo piano potrete scoprire l’evoluzione nel tempo della pagoda ammirando la mostra fotografica che presenta le origini della pagoda e le sue evoluzioni cronografiche in seguito a restaurazioni e modifiche. Nella parte est del primo piano ci sono delle iscrizioni su pietra che raccolgono il racconto del viaggio di Xuanzang in India, di come raccolse i testi sacri, del suo stato d’animo al momento della partenza mentre si apprestava a compiere il primo passo in direzione dell’India.

 

Il secondo piano contiene una statua di budda in bronzo considerata il tesoro della pagoda, delle opere di calligrafia compiute da artisti contemporanei cinesi e raccolte di poesie risalenti all’ epoca Tang che vari poeti scrissero una volta saliti sulla pagoda. Per questi poeti la pagoda fu una grande fonte di ispirazione.

 

Nel terzo piano sono contenute reliquie buddiste di cospicuo valore e riproduzioni della pagoda.

 

Perché è chiamato la Pagoda della "Grande" Oca Selvatica

La pagoda ha un valore storico non indifferente, poiché è una delle costruzioni ancora esistenti più antiche della Cina antica. Stilisticamente rappresenta l’unione di due stili architettonici, quello indiano e quello cinese. In lingua cinese, la Pagoda della Grande Oca Selvatica viene chiamata Grande Pagoda 大雁塔,con il carattere “大” che appunto significa “grande”. Questo nome è legato all’esistenza di un’altra pagoda presente in città, anch’essa famosa ma di dimensioni inferiori che quindi prende il nome di Piccola Pagoda dell’Oca Selvatica, 小雁塔, con “小” che indica “piccolo”. 

Paoda della Grande Oca Selvatica e Pagoda della Piccola Oca Selvatica
Paoda della Grande Oca Selvatica e Pagoda della Piccola Oca Selvatica

 

Leggenda sulla Grande Pagoda

Pagoda della Grande Oca al tramonto
Pagoda della Grande Oca al tramonto

In realtà attorno alle origini del nome della pagoda si cela anche una leggenda molto affascinante. In tempi remoti, il buddismo venne diviso in buddismo Mahayana e buddismo Hinayana. Un giorno, in un monastero Hinayana vivevano due monaci che non avevano carne da cucinare. Guardando il cielo videro sorvolare un gruppo di oche selvatiche. Uno dei monaci rivolgendosi all’altro monaco disse;” speriamo che bodhisattiva ci manderò un’oca selvatica”. Appena conclusa la frase, un’oca cadde a terra morta. Da questo momento i monaci compresero che mangiare la carne era reato e smisero di farlo, avendo fondato una pagoda su questo posto. Per quanto sia solo una legenda senza alcuna prova inconfutabile, quello che più conta è il significato legato a questa legenda, i monaci compresero che mangiare carne era un atto sbagliato e quindi non dovevano mangiare carne.

 

Cosa c'è nella Grande Pagoda

Palazzo sotterraneo della Pagoda  della Grande Oca Selvatica
Palazzo sotterraneo

I preziosi manufatti recuperati da Xuanzang secondo gli esperti vennero nascosti nelle stanze sotterranee della pagoda, al momento però non sono ancora stati recuperati. Un esperto in materia affermò che nei sotterranei della torre antica generalmente si trovava il palazzo e che questo palazzo sebbene esista ancora non è stato riportato alla luce. 

 

Nel 2007 alcuni massimi esperti in materia hanno analizzato la struttura interna della pagoda, riscontrando come sotto alla sua superficie ci siano dei vuoti, dovrebbe proprio trattarsi del palazzo sotterraneo. Sugli architravi delle porte di pietra all’ingresso sono incise meravigliose iscrizioni combinate chiamate Duilian 对联, alla base dell’ingresso a sud sono collocate delle lapidi, nella nicchia per le statue religiose buddiste situata a est, l’imperatore Tang Taizong incise delle scritte. 

 

Dove si trova la Grande Pagoda

Grande Tempio Cien
Grande Tempio Cien

La Pagoda della Grande Oca Selvatica si trova all’interno del Grande Tempio Cien 大慈恩寺, Tempio dell’Umanità e della Grazia, venne edificato nel 648 per volere di Li Zhi 李治,figlio dell’imperatore Li Shimin 李世民,allo scopo di commemorare la defunta madre che se ne andò a soli 36 anni nel 635.  Potete visitarla dalle 9:00 alle 17:00. Il biglietto che acquisterete all’ingresso al costo di 50 Yuan, appena 6 euro, vi consentirà di entrare all’interno del tempio ma non di salire sulla pagoda. Aggiungendo la modica cifra di 25 Yuan, poco più di 3 euro, si può entrare all’interno della pagoda. Una scala a chiocciola vi porterà fino all’ultimo piano. Su ogni piano è collocata una piccola apertura che da verso l’esterno e che offre una vista eccezionale con una bella panoramica della città. 

 

Per arrivare al tempio, potete prendere la metropolitana, linea 3 e scendere alla fermata di “ Dayanta大雁塔” che è la traduzione cinese di Pagoda della Grande Oca Selvatica. L’ingresso è situato nella piazza a nord. 

 

Cosa fare intorno alla Grande Pagoda

La Pagoda della Grande Oca Selvatica si trova all’interno del quartiere Qujiang, un quartiere moderno di nuova costruzione che ha tanto da offrire ai turisti. Moltissimi locali notturni e numerose attrazioni turistiche si trovano in questa zona.

 

Piazza del sud della Pagoda della Grande Oca Selvatica
Piazza del sud

Dopo aver concluso la visita, potete percorrere il percorso laterale che inizia proprio nei pressi dell’ingresso del tempio in direzione della piazza del sud, sul lato del centro commerciale Joy City 大悦城. Su questa via che costeggia le mura che circondano la pagoda, troverete tanti oggetti interessanti e potrete comprare souvenir di ogni genere, addirittura farvi fare un ritratto. Spesso lungo la strada si incontrano dei signori che si dilettano a spennellare la pavimentazione per fare pratica di calligrafia. Tranquilli, non utilizzano alcun tipo di inchiostro ma solamente acqua. Sempre su questa via, anche le signore cinesi non rimangono ad osservare, seguendo le loro musiche cinesi si dilettano nel Ballo di Piazza “广场舞“. 

 

Spruzzi di acqua colorati della Grande Oca Selvatica
Spruzzi di acqua colorati

Proseguite fino ad arrivare alla piazza del sud, qui ogni giorno va in scena uno spettacolo imperdibile: la fontana posizionata di fronte alla pagoda si illumina e comincia la sua danza, spruzzi di acqua colorati accompagnati da musica classica cinese generano un’atmosfera molto suggestiva. Lo spettacolo dura circa 20 minuti, potete assistere alla fontana musicale alle 12:00 e alle 21:00(in inverno alle 20:30). Nei giorni festivi invece gli spettacoli aumentano a 5, a partire dalle 12:00 ogni 2 ore fino alle 21:00 (in inverno alle 20:30). Questa fontana è la fontana musicale più alta di tutta l’Asia e la piazza con fontana più grande dell’Asia.

 

Un motivo in più per visitare questa pagoda dalla storia millenaria è che dal 2014 è entrata a far parte della lista dell’UNESCO come bene culturale dell’umanità!

Piazza della Pagoda della Grande Oca Selvatica di notte
Piazza della Pagoda della Grande Oca Selvatica di notte

Autore: Gavazzi Paolo
Data: 14 agosto 2020
Indirizzo mailinfo@viaggioincina.net
Domande & Risposte
3 Domande
Chiesto da stella italia | 09/10/2021 12:07 Risposta
Pagoda della Grande Oca Selvatica
Questa pagoda ha una grande diffirenza dalla Pagoda della Piccola Oca Selvatica?
1 Risposta
Risposto da Lilia Sicilia | 10/09/2021 14:50
Risposta 0 1
la Pagoda della Grande Oca Selvatica viene chiamata Grande Pagoda ,con il carattere “大” che appunto significa “grande”. Questo nome è legato all’esistenza di un’altra pagoda presente in città, anch’essa famosa ma di dimensioni inferiori che quindi prende il nome di Piccola Pagoda dell’Oca Selvatica, con “小” che indica “piccolo”.
Chiesto da Eleonora Italia | 06/15/2021 18:35 Risposta
La Pagoda della Grande Oca Selvatica è visitabile di notte?
La Pagoda della Grande Oca Selvatica si può visitare di notte?La bellissima piazza della fontana musicale, e gli splendidi giochi di luce.Mi piace molto
1 Risposta
Risposto da lorenzo Italia | 10/08/2021 22:00
Risposta 0 0
La vista notturna della grande pagoda di musica dell'oca selvatica è molto bella. Si può vedere l'intera immagine della grande pagoda di oca selvatica nella piazza
Chiesto da Alice italia | 04/06/2021 19:33 Risposta
Il viaggio in Occidente è  ispirato al viaggio di Tang Xuanzang,vero?com’è il libro?vale la pena a leggerlo?
Il viaggio in Occidente è  ispirato al viaggio di Tang Xuanzang,vero?com’è il libro?vale la pena a leggerlo?
1 Risposta
Risposto da Gigi italia | 04/15/2021 20:56
Risposta 0 1
È un romanzo molto interessante. L’avventura e i combattimenti di Sun Wukong, sono conditi da scene di vita rurale di proprio epoca.
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