Tempio Sospeso Datong 

 

Informazioni generali del Tempio Sospeso Datong

  Nome cinese: 悬空寺, pinyin: Xuánkōngsì

  Orari apertura: 08.30 – 17.30 (novembre-maggio); 08.00 – 18.00 (giugno-ottobre)

  Biglietto entrata: CNY 117 (novembre-maggio); CNY 125 (giugno-ottobre)

  Trasporto

Autobus dalla stazione degli autobus di Datong alla Contea di Hunyuan, poi autobus n°8 o il taxi fino al Tempio Sospeso

  Tempo per visita: 2-3 ore

 

Introduzione del Tempio Sospeso Datong

Il Tempio Sospeso (in cinese 悬空寺 Xuánkōng Sì; conosciuto in inglese come The Hanging Temple) si trova ai piedi del Monte Hengshan, a 5 km a sud della Contea di Hunyuan e a 65 km dal centro della città di Datong. Il nome è dovuto alla sua posizione più unica che rara: si trova infatti “sospeso” sul fronte ovest dello Jinxia a più di 50 metri dal suolo.

 

Tempio Sospeso Datong nella roccia
Tempio Sospeso nella roccia

Costruito nel 491, il tempio che possiamo ammirare oggi è il frutto di ripetute restaurazioni realizzate durante la dinastia Ming (1368-1644) e la dinastia Qing (1644-1911). Come poteva una costruzione come questa resistere ai venti e alle tempeste di tanti secoli? Questo capolavoro architettonico si basa infatti su una teoria meccanica molto insolita. Le travi che reggono l’intera struttura sono seminascoste nella roccia, mentre la roccia nella parte posteriore funge da supporto. Visto dal basso, sembra un castello volante che non cade mai. L'intero tempio è lungo 32 metri e può essere diviso in tre parti.

 

Palazzi principali del Tempio Sospeso Datong

 Ala Sud

Sala Sanguan del Tempio Sospeso Datong
Sala Sanguan

L’ala Sud ha tre piani in totale ed è lunga circa 8 metri e larga 4. Qui troverai il Palazzo Chunyang, la Sala Sanguan e la Sala Leiyin. Il Palazzo di Chunyang è principalmente dedicato al culto di Lü Dongbin - uno degli Otto Immortali del Taoismo. La Sala Sanguan è la più grande del Tempio Sospeso. Qui ti imbatterai in preziose sculture di argilla risalenti agli anni della dinastia Ming (1368 - 1644). La più grande di queste sculture in argilla è alta 2 metri ed è la più grande di tutto il tempio. La Sala Leiyin è una sala buddista e si trova nella parte più alta della parte meridionale.

 

 Ala Nord

Sala Sanjiao del Tempio Sospeso Datong
Sala Sanjiao

L’ala Nord è lunga circa 7 metri e larga 4 metri. Qui si trovano: la Sala Wufo, la Sala Guanyin e la Sala Sanjiao. Tra queste, la Sala Wufo è la sala più bassa ed è famosa per il culto dei Cinque Buddha Dhyani. La Sala Guanyin si trova nella parte centrale, mentre la Sala Sanjiao si trova nella parte superiore. La Sala Sanjiao è il simbolo della combinazione delle tre religioni (buddismo, taoismo e confucianesimo), le cui statue dei rispettivi fondatori - Shakyamuni, Laozi e Confucio – sono probabilmente l’attrazione più importante di tutto il tempio.

 

Qui troverai il ponte Changxian, una strada che collega l’ala Sud con l’ala Nord.

Ponte Changxian del Tempio Sospeso Datong
Ponte Changxian

 

Perché visitare il Tempio Sospeso Datong?

Palazzi di legno del Tempio Sospeso Datong
Palazzi di legno

Oggi il Tempio Sospeso è una destinazione turistica molto gettonata, apprezzata particolarmente da architetti provenienti da tutto il mondo che vengono qui per fare tesoro di questa meraviglia, un mix perfetto che riesce a combinare uno stile architettonico singolare, estetica e religione. Non dimentichiamoci che il Tempio Sospeso è un luogo di culto che ingloba buddismo, taoismo e confucianesimo. Il tempio custodisce sculture di Sakyamuni, Confucio e Laozi. La presenza simultanea di questi tre personaggi all’interno dello stesso tempio è molto rara nei templi cinesi. Difatti sono pochissimi i luoghi di culto in Cina che condividono questa caratteristica. Ci sono 40 sale e stanze che contengono circa 80 sculture di rame, ferro, terracotta e pietra, le quali presentano dei tratti vividi e intensi.

 

Perché costruire un tempio come questo, sospeso su un dirupo?

Un tempio costruito su una scogliera è immune dalle inondazioni, mentre la cima della montagna lo protegge dalla pioggia e dalla neve. Inoltre la montagna lo tiene al riparo dai raggi solari, diminuendone nel lungo termine i danni causati dal sole. Infine, gli architetti che pilotarono la costruzione del tempio seguirono un principio molto caro al taoismo: nessun rumore, nemmeno il canto mattutino del gallo. Così, dall'alto del dirupo, qualsiasi tipo di rumore se ne sta lontano.

Tempio Sospeso Datong visto da lontano
Tempio Sospeso visto da lontano

 

Datong Tempio Sospeso come arrivare

Una volta raggiunta la Città di Datong, recati presso la stazione degli autobus di Datong (Yantong Road), dove potrai prendere l’autobus diretto alla Contea di Hunyuan. Poi prendi l'autobus n°8 o il taxi fino al Tempio Sospeso.

 

Si consiglia di prendere un taxi o di noleggiare un’auto dalla Città di Datong. Non ti costerà più di 150 RMB (19€) per un viaggio di andata e ritorno.

 

Cosa vedere intorno al Tempio Sospeso

 Grotte di Yungang

 Introduzione delle Grotte di Yungang

Grotte di Yungang
Grotte di Yungang

A soli 80 chilometri a nord-ovest dal Tempio Sospeso troverai le Grotte di Yungang una delle principali attrazioni turistiche e siti storici della zona di Datong insieme al Tempio Sospeso. Le Grotte di Yungang (in cinese 云冈石窟 Yúngāng Shíkū) sono un gruppo di grotte situate a 16 km dal centro di Datong. Le grotte, capolavori dell’architettura buddista cinese del V e del VI secolo d.C., vennero scavate a partire dal 460 d.C. durante la Dinastia Wei e si estendono per circa 1 km sulla parete rocciosa alle pendici del monte Wuzhou. Le Grotte di Yungang costituiscono, insieme alle grotte di Mogao (莫高窟) e alle grotte di Longmen (龙门石窟), i più grandi esempi di grotte buddiste scavate nella roccia in tutta la Cina. Alcune grotte sono così grandi che all’interno troverai interi templi e pagode. Le pareti sono ricche di sculture di Buddha e i suoi discepoli. Oltre agli elementi buddisti, nelle grotte troverai opere che raffigurano anche cinque imperatori cinesi.

 

Il sito di Yungang comprende 252 grotte scavate l’una a fianco dell’altra, con una forma che ricorda un nido d’ape; 45 sono quelle principali, le rimanenti sono considerati grotte secondarie. In totale, vi sono ben 51.000 sculture in pietra di Buddha e 1100 nicchie. La statua più grande è alta 17 metri, mentre la più piccola appena 2 cm. La maggior parte delle grotte e delle statue richiesero 40 anni di lavoro e 40.000 persone per essere completate. Ad oggi, le grotte conservate sono solamente 53.

 

Strada che porta alle Grotte di Yungang
Strada che porta alle Grotte di Yungang

Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, il governo adattò misure per la protezione e il restauro del complesso di Yungang. Allo scopo di proteggere il sito. Nel 1955 venne istituita un’associazione per la protezione dell’area, mentre nel 1961 il Consiglio di Stato incluse le Grotte di Yungang nell’elenco dei siti di interesse nazionale tutelati dallo Stato. Dal 1973 al 1976, su iniziativa dell’allora primo ministro Zhou Enlai, il governo stanziò dei fondi per la ricostruzione e il restauro delle grotte. Le Grotte di Yungang costituiscono un tesoro culturale, artistico e archeologico sorprendente, tanto che nel 2001 l’UNESCO ha annoverato questo sito tra i Patrimoni dell’Umanità.

 

Le grotte possono essere classificate in base a due criteri, il primo criterio è quello storico: in base al periodo di costruzione, esse si suddividono in grotte del primo periodo, grotte del periodo medio, e grotte del tardo periodo. La seconda classificazione è basata su parametri geografici. A seconda della collocazione geografica, le grotte si suddividono in grotte orientali (dalla numero 1 alla numero 4), centrali (dalla 5 alla 13) e occidentali (dalla 14 alla 53). La maggior parte delle grotte si trova nella parte occidentale del complesso. Ogni grotta è diversa dall’altra, le statue hanno espressioni diverse, pertanto ogni grotta è unica nel suo genere.

 

 Grotte del primo periodo

Grotta 17 delle Grotte di Yungang
Grotta 17

Le grotte del primo periodo comprendono le grotte 16-17-18-19-20 e sono conosciute con il nome di Cinque Grotte di Tanyao. Secondo i registri delle Cinque Grotte nel libro di Wei, intitolato “Shu Shi Lao Zhi 魏书·释老志” (volume 114), il famoso monaco Tan Yao, dopo essere tornato dal Giappone nel 453, scelse la montagna Wuzhou per scavare le magnifiche Cinque Grotte di Yungang, e così ebbero inizio gli scavi. Secondo la leggenda, il monaco convinse l’imperatore a costruire le grotte come simbolo di rottura dalle politiche di persecuzione verso il buddismo promosse dall’imperatore precedente, un persecutore della religione buddista. Le prime sculture realizzate nel 415, infatti, probabilmente vennero distrutte tra il 446 e il 447 per volere dell’imperatore Wu della dinastia Liang (terza dinastia del Sud durante il periodo delle dinastie del Nord e del Sud 502-557 d.C.) e con il consenso dei confuciani, oppositori della diffusione del buddismo in Cina. 

 

Per la loro forma, le grotte di Tan Yao somigliano ad un ferro di cavallo, al centro si trova una statua gigantesca che raffigura Buddha. Tra le varie grotte, la più importante è la numero 20. Qui si trova la stata di Buddha più importante del sito di Yungang.

 

All’esterno della grotta n° 20, una delle cinque grotte più antiche, è posizionata una statua di Buddha alta 13,5 metri che raffigura un Buddha seduto in fase meditativa, con dei lineamenti morbidi e dall’aspetto bonario, un volto sorridente e le due mani congiunte in posizione di preghiera.

 

Cinque Grotte di Tanyao delle Grotte di Yungang
Cinque Grotte di Tanyao

Lo stile della statua riflette la combinazione dei modelli centro-asiatici, indiani ed ellenistici. È probabile che a realizzare la statua furono degli scultori che avevano partecipato alla realizzazione delle Grotte di Dunhang. Oltre agli stili indiani e centro-asiatici, le statue di Yungang contengono anche elementi caratteristici dell’arte scultorea cinese, visibile nell’espressione del viso delle statue, dal carattere più espressivo rispetto a quello delle statue indiane e centro-asiatiche. È la dimostrazione di come il buddismo, una volta penetrato in Cina e dopo essersi radicato nella cultura cinese, sia stato oggetto di adattamento (o meglio, sinizzazione). Le labbra del Buddha raffigurato sono sottili, il naso alto, le orecchie allungate fino a toccare le spalle. La scultura è riccamente decorata. A ovest della grotta numero 20, si trovano grotte di dimensioni inferiori, scavate in un periodo posteriore, con uno stile e una tecnica di decorazione significativamente diverse dalle altre statue.

 

 Grotte di metà periodo

Grotta 3 incompiuta delle Grotte di Yungang
Grotta 3 incompiuta

Durante la fase di metà periodo, le Grotte di Yungang raggiunsero l’apice della loro bellezza. In questo periodo vennero realizzate le grotte n° 1, 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e la grotta n° 3, rimasta però incompiuta. Questo periodo (471-494) precedente al trasferimento della dinastia a Luoyang, è il periodo più stabile e prospero della dinastia dei Wei Settentrionali. Prima che l’imperatore Xiaowen trasferisse la capitale della dinastia a Luoyang, tutte le grandi grotte e le statue fatte realizzare dalla famiglia reale erano state già completate. Nel periodo medio, l’oggetto di rappresentazione delle statue è variabile. Le rappresentazioni più comuni ritraggono Sakyamuni e Prabhutaratna, seduti l’uno a fianco dell’altro.

 

Tra le grotte di metà periodo in posizione centrale, vanno menzionate le grotte 9 e 10, in cui si notano due registri di altorilievi differenti: il registro inferiore rappresenta le vicissitudini di Sakyamuni, il Buddha storico-terreno; il registro superiore raffigura Vairocana, il Buddha trascendente, circondato da fedeli, guerrieri, figure celesti e musici.

 

Grotta 5 delle Grotte di Yungang
Grotta 5

Rispetto alle altre grotte appartenenti al gruppo del periodo medio in posizione centrale, le grotte 5 e 6 sono posteriori. Lo stile scultoreo presenta delle novità, le forme sono più lineari e agili. Con l’aumentare della complessità del repertorio iconologico, anche le sculture diventano più complesse nei particolari di rappresentazione, differenze riscontrabili soprattutto nelle pieghe dei vestiti. Nella grotta numero 6 vi sono bassorilievi rappresentanti episodi di vita quotidiana del Buddha terreno. Invece, la grotta numero 5 custodisce un Buddha seduto alto 17 metri, il Buddha più grande del sito di Yungang. Queste due grotte, la n°5 e la n°6, sono le più famose del complesso delle Grotte di Yungang.

 

 Le grotte del tardo periodo

Grotta 14 delle Grotte di Yungang
Grotta 14

In seguito allo spostamento della capitale a Luoyang nel 494, i lavori delle grotte e delle statue a Yungang volse al termine, ma le tecniche artistiche delle grotte si diffuse tra le classi medie e inferiori, che realizzarono un vasto numero di grotte di medie e piccole dimensioni. Gli scavi di queste piccole grotte continuarono fino al 524. Queste grotte si trovano principalmente a ovest della grotta numero 20. Fanno parte di questo gruppo le numero 4, 14, 15 e 11. La maggior parte delle grotte sono staccate dalle altre, non sono più raggruppate. I soggetti raffigurati sono principalmente Sakyamuni o Maitreya. Le statue di Buddha sono più slanciate, hanno il collo lungo e le spalle strette. Questa tipologia di statue è un’elegante rappresentazione artistica caratteristica delle statue buddiste della fine della dinastia dei Wei Settentrionali.

 

Autore: Mattia del Vecchio
Data: 14 settembre 2020
Indirizzo mailinfo@viaggioincina.net
Domande & Risposte
2 Domande
Chiesto da stefania italia | 07/05/2021 15:58 Risposta
Salve!ho dubbio su questo tempio.
Dalla foto, il supporto del Tempio sospeso è in legno, quindi è sicuro?
0 Risposta
Chiesto da Salvatore Italia | 02/10/2021 21:02 Risposta
quale periodo meglio visitare qui ?
quale periodo meglio visitare qui ?
1 Risposta
Risposto da enzo italiano | 05/17/2021 14:59
Risposta 0 0
sono stato ,per visitarlo tutto l'anno si puo andarci.
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