Gola del Salto della Tigre

 

Informazioni generali della Gola del Salto della Tigre

Gola del Salto della Tigre
Gola del Salto della Tigre

Nome cinese: 虎跳峡 (Pronuncia cinese: Hǔtiào Xiá)

Prezzo biglietto: 50 yuan

Orari: 08.00 - 17.00

Tempo di visita: 2-3 ore

Trasporto: pullman, autobus di linea, automobile

Indirizzo: Longpanxiang, Yulong Naxi Autonomous County, Lijiang, Yunnan

 

Introduzione della Gola del Salto della Tigre

Corrente dell' acqua della Gola del Salto della Tigre
Corrente dell' acqua della Gola

La Gola del Salto della Tigre è una gola di 15 chilometri situata nei pressi dell’affluente Jinsha (del fiume Yangtze). Anche conosciuta in inglese come “Tiger Leaping Gorge”, essa si trova a 60 chilometri (37 miglia) a nord dalla città di Lijiang, nello Yunnan nord-occidentale (Cina sud-occidentale). Con i suoi 3800 metri che separano in altezza il fiume dalla vetta della montagna, la Gola del Salto della Tigre è uno dei canyon più spettacolari al mondo.

Secondo la leggenda, il nome di questa gola deriva da una tigre che riuscì a saltare da una sponda all’altra dello Yangtze nel suo punto più stretto (25 metri) con il solo ausilio di una roccia al centro del fiume, la cosiddetta “Tiger Leaping Stone”.


Questo spettacolo della natura si trova esattamente tra il Monte Yulong e il Monte Haba, formando un confine naturale che separa la Contea Autonoma Naxi di Yulong (sponde destra) e la Contea di Shangri-La (sponda sinistra), territorio amministrato dalla Prefettura Autonoma Tibetana di Diqing.


Paesaggio della Gola del Salto della Tigre
Paesaggio della Gola

La Gola del Salto della Tigre non è navigabile. Nei primi anni 80’, quattro viaggiatori appassionati di rafting si avventurarono nella gola senza però uscirne vivi. La prima volta che qualcuno sia riuscito in questa impresa risale al 1986, quando il team sino-americano guidato da Ken e Jan Warren percorse 1770 chilometri del fiume Yangzte, dalla sorgente in Tibet fino a Batang (provincia dello Sichuan occidentale).

Già negli anni 80’, la Gola del Salto della Tigre divenne la destinazione preferita dei backpacker più avventurosi provenienti dall’estero. Tuttavia essa fu aperta ufficialmente ai turisti stranieri solo nel 1993.

Il sentiero che porta alla gola è ben conservato. Alcuni tratti sono difficili da oltrepassare, specialmente in caso di forti piogge. Arrivare fin qui vuol dire imbattersi in meravigliosi micro-ecosistemi e piccole pensioni dove fare una sosta (pensata specialmente per gli amanti del trekking). 


Nell’estate del 2010, il governo cinese chiuse la riserva naturale al pubblico per costruire un nuovo sentiero che collegasse la gola al fiume sottostante. Di conseguenza, non c’era nessun addetto che controllasse gli ingressi. Tuttavia i flussi di turisti provenienti da tutto il mondo e i trasporti pubblici verso quest’area non si fermarono, così che la gente autoctona cominciò a far pagare un prezzo, seppur più basso, di 10 RMB (1,20€) per ogni visitatore.


Gola del Salto della Tigre di Lijiang
Gola del Salto della Tigre di Lijiang

Nonostante l’immenso valore di questo patrimonio naturale, il governo cinese propose nel 2004 di costruire una diga idroelettrica presso l’affluente del fiume Jinsha (sottostante alla Gola del Salto della Tigre). L’idea originale del governo centrale era quella di espropriare il terreno di 100.000 abitanti (principalmente naxi e tibetani) e dislocarli a nord, in aree a loro sconosciute e difficilmente coltivabili.

Nel dicembre del 2007, il governo provinciale dello Yunnan respinse la proposta.Secondo gli enti locali, questo progetto avrebbe alterato significativamente il valore storico, culturale ed ecologico di questa riserva naturale, cambiandone il panorama, l’assetto idrogeologico e provocando enormi danni anche ai paesaggi limitrofi (il progetto prevedeva infatti la costruzione di altre 12 dighe idroelettriche presso i confini di questo parco nazionale).


Altri piani di conservazione, tutela e sviluppo della riserva naturale sono stati avviati dalle amministrazioni locali negli ultimi 20 anni, provocando reazioni sia di supporto che di malcontento da parte degli abitanti dei villaggi limitrofi.

 

Introzuzione dell' Area protetta dei tre fiumi paralleli

Area protetta dei tre fiumi paralleli
Area protetta dei tre fiumi paralleli

La Gola del Salto della Tigre, oltre a essere una rinomata destinazione turistica che ogni anno attrae migliaia di turisti, rientra nell’ Area protetta dei tre fiumi paralleli (in cinese 三江并流 Sānjiāngbìngliú), una riserva naturale situata tra le catene montuose del nord-ovest della provincia dello Yunnan e classificata, nel 2003, come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. In questo parco nazionale, tre dei più grandi fiumi asiatici - il Salween, il Mekong e lo Yangtze – scorrono parallelamente, con corsi separati da torreggianti montagne.

Grazie alla sua posizione geologica che la vede ai margini di due placche tettoniche, l’Area protetta dei tre fiumi paralleli è caratterizzata da un'insolita geodiversità, con cime montuose avvolte da ghiacciai, zone carsiche e gole chilometriche (tra cui la Gola del Salto della Tigre, di cui parleremo dopo). Si tratta infatti di una delle aree della regione temperata più diversificate dal punto di vista biologico. Inoltre, per via della sua posizione geografica, quest’ area si estende attraverso diverse zone climatiche, costituendo un punto di convergenza biogeografica.

 

 Flora e fauna dell' Area protetta dei tre fiumi paralleli

Panorama dell' Area protetta di tre fiumi paralleli
Panorama dell' Area protetta

• 6000 specie di piante. L’area è coperta in gran parte da foreste, come quella di tipo tropicale nelle vallate del fiume Mekong e Yangtze, e quella di tipo monsonica nelle vallate del Salween e Dulong Jiang.

• 173 specie di mammiferi (di cui 81 endemiche), tra cui: diverse razze di scimmie (come il rinopiteco bruno, l'hulok, il macaco orsino e il presbite dal ciuffo); leopardi (come il leopardo nebuloso); orsi; panda; il cuon alpino; la lontra liscia; la talpa toporagno.

• 417 specie di uccelli (di cui 22 endemiche). Tra le più rare troviamo: il picchio muratore dello Yunnan, il picchio muratore gigante, il fagiano orecchiuto bianco, la pernice di Verreaux, il garrulo sghignazzante marezzato, il fagiano di Lady Amherst, la moretta tabaccata, la gru collonero, il trogone di Ward, il francolino di monte della Cina e lo psittorinco alibrune.

La popolazione dell’Area protetta dei tre fiumi paralleli comprende alcune delle 25 minoranze etniche autoctone dello Yunnan, tra cui: Tibetani, Nu, Lisu, Bai, Primi, Naxi e i Derung, il gruppo etnico meno numeroso dello Yunnan (ad oggi conta circa 7000 abitanti). 
 

 Siti turisitici dell’ Area protetta dei tre fiumi paralleli

Baima Xueshan
Baima Xueshan

• Le tre aree di Gaoligong Shan (高黎贡山): Gongshan (贡山); Yueliang Shan (月亮山) a Fugong; Pianma (片马镇) a Lushui

• Il Lago Julong (聚龙潭) a Deqen

• Bita Hu (碧塔海) nel parco nazionale di Potatso (Shangri-La)

• La riserva naturale di Yun Ling (云岭)

• Hongshan (红山) nel parco nazionale di Potatso (Shangri-La)

• La riserva naturale di Baimang Xueshan (白马雪山)

• La riserva naturale di Meili Xueshan (梅里雪山), dove spicca il prominente Kawa Karpo (6740m), la montagna più alta della provincia dello Yunnan

• Laojun Shan (老君山) a Lanping

• Qianhu Shan (千湖山)

• La regione di Laowo Shan (老窝山) a Fugong

• La riserva naturale di Haba Xueshan (哈巴雪山) con la Gola del Salto della Tigre

 

Chi sono i Naxi?

Ragazza Naxi
Ragazza Naxi

I villaggi limitrofi alla Gola del Salto della Tigre sono popolati in gran parte dai Naxi. I Naxi sono una minoranza etnica con più di 1000 anni di storia e una società ben strutturata che conta attualmente più di 300.000 abitanti, la maggior parte dei quali vive nella Contea di Yulong (Yunan), nel Sichuan sud-occidentale e nel Tibet sud-orientale. Quella dei Naxi è una piccola società che ha dato vita a una grande cultura, quella del Dongba.Con questo termine ci si riferisce soprattutto alle scritture e alla lingua Naxi, composta da circa 1500 geroglifici. Si tratta dell’unica lingua geroglifica moderna al mondo.

Se vuoi scoprire di più sulla cultura Naxi, ti consigliamo di fare un salto al Museo della Cultura Dongba, situato presso la città di Lijiang, 3km a ovest del Parco del Lago del Dragone Nero e a 10 minuti a piedi dal centro storico di Lijiang. Aperto nel 1984, il museo custodisce più di 12.000 reperti storici, 2500 dei quali inerenti alla storia della popolazione locale Naxi e, più precisamente, alla cultura Dongba, in un’area di 4667 m2.

 

Clima della Gola del Salto della Tigre

Primavera della Gola del Salto della Tigre
Primavera della Gola

Quanto al clima, la temperatura media annua va dai 13°C ai 20°C. Nei mesi invernali, le alture del Monte Yulong e del Monte Haba schermano i venti gelidi provenienti dal Nord, facendo sì che non ci sia nessuna differenza notevole di temperatura tra primavera e inverno.

I mesi primaverili e invernali sono quindi ideali per venire a visitare questo posto. Si consiglia invece di evitare la stagione piovosa (giugno-settembre), durante la quale le temperature possono scendere fino a 10°C a causa delle forti piogge.


Primavera: marzo e aprile sono indubbiamente i mesi migliori per visitare la Gola del Salto della Tigre, con temperature fino a 20°C. Nel mese di maggio le temperature salgono fino ai 25-26°C. Questo è il periodo in cui la flora offre i fiori più belli dell’anno. Si consiglia di avere con sé una felpa leggera per non soffrire lo sbalzo di temperatura all’interno della gola.


Estate: il periodo che intercorre da giugno a settembre coincide con la stagione piovosa.


Autunno: Il clima secco e soleggiato di questa stagione è ottimale per fare un’escursione, mentre solo il panorama dall’alto della montagna vale l’intero prezzo del biglietto. Un cappottino può bastare per affrontare lo sbalzo termico nella gola. 


Inverno: Con un clima mite (5-15 °C), fresco al mattino e freddo di notte, anche i mesi invernali sono adatti per venire qui per passare un’indimenticabile giornata. Il cielo chiaro e il clima secco sono ideali per una bella scalata.

*Attenzione alle grandi escursioni termiche che caratterizzano tutte le stagioni dell’anno.

 

Attrazioni nei dintorni della Gola del Salto della Tigre

 Prima Ansa del Fiume Yangtze

Prima ansa del fiume Yangtze
Prima ansa del fiume Yangtze

A pochi metri dalla Gola del Salto della Tigre troverai la Prima Ansa del fiume Yangtze (in cinese 长江第一湾). La curva di questo fiume è famosa per il suo angolo (90 gradi in 1 chilometro) e per il panorama mozzafiato di cui il fiume stesso ne è il protagonista indiscusso. Nel corso dei secoli, questo sito naturale è stato il punto di scontro tra diversi eserciti, nonché polo commerciale dove avvenivano gli scambi - soprattutto di tè – tra le carovane dei tibetani e i naxi.Non a caso, nei pressi di quest’ansa del fiume Yangtze, c’è una diramazione dell’Antica Via del Tè, collegata direttamente con l’antico villaggio di Shaxi (沙溪古镇区), mentre a pochi chilometri dalla sponda del fiume spicca piccolo villaggio di Shigu (石鼓镇), oggi diventato una destinazione turistica dove si possono acquistare prodotti locali come tè e accessori di vario tipo.

Diverse sono le attività che animano la vita turistica di questo luogo: i percorsi a piedi fino ai diversi viewpoint; mangiare nei ristoranti tipici naxi; i tour in barca; ascoltare le audioguide per scoprire di più sulla storia del fiume e della minoranza storica naxi.
Quanto alla posizione militarmente strategica di quest’ansa (anche conosciuta come fiume Jinsha), questo punto del fiume Yangtze è rimasto nella storia per due grandi eserciti che lo hanno attraversato: quello mongolo dell’imperatore Kublai Khan nel XIII secolo e l’Armata Rossa Cinese nel 1936 (nel villaggio di Shigu c’è infatti una sala commemorativa dedicata all’Armata Rossa).
 

 Centro Storico di Lijiang

Centro Storico di Lijiang
Centro Storico di Lijiang

A soli 55 chilometri a ovest dalla Prima Ansa del fiume Yangtze c’è la città di Lijiang, con il suo meraviglioso centro storico che rientra tra i 55 Patrimoni Mondiali dell’Umanità (UNESCO) cinesi. Circondato dalle pianure a est e a ovest e dalle montagne a nord, il Centro Storico di Lijiang vanta di un antico sistema di acquedotti molto sofisticato (tuttora in funzione) e di un’architettura eterogenea, quest’ultima frutto delle diverse culture che nel corso dei secoli hanno dato vita ad altrettanti diversi stili architettonici. A partire dal XII secolo, il Centro Storico di Lijiang è stato un polo commerciale centrale per gli scambi tra le province dello Sichuan, Yunnan e Tibet, nonché crocevia per gli scambi culturali tra i vari gruppi etnici della Cina sud-occidentale.

Con un assetto urbano che è riuscito a conservare lo stile architettonico originale dell’epoca Ming e Qing nonostante i molteplici terremoti che hanno avuto luogo a Lijiang, questa antica città vanta di numerosi patrimoni naturali e architettonici, come: il Padiglione Yizi, la Guabi Tower, l’Ufficio Governativo, lo Yuquan Park, la Mu’s Residence, la Wanggu Tower, il Museo della Cultura Dongba, il Centro Storico di Shuhe e la Blue Moon Valley.

 

 Parco del Lago del Dragone Nero

Parco del Lago del Dragone Nero
Parco del Lago del Dragone Nero

Tra le attrazioni preferite dai turisti cinesi che potrai trovare a Lijiang c’è anche il Parco del Lago del Dragone Nero, una riserva naturale estesa su una superficie di oltre 40 ettari (400.000 m2). Questo sito è l’habitat di una ricca fauna e flora, nonché di alcuni gioiellini architettonici, come il Suocui Bridge, un ponte di marmo bianco situato presso l’ingresso che fa da sfondo ad ogni cartolina del parco. Piccoli templi e padiglioni sono sparsi in tutto il Parco del Lago del Dragone Nero:

• Il Padiglione della Luna (得月楼 Deyue Lou, noto anche come The Moon-Embracing Pavilion), costruito nel tardo periodo Ming, distrutto da un incendio nel 1950 e poi ricostruito nel 1963.

• Il Templio del Dio Drago (龙神寺 Longshen Si, più comunemente conosciuto come il Dragon God Temple) fu eretto da architetti di etnia Naxi nel 1737 ed è situato nella parte est del parco. Tale nome gli fu attribuito dall’imperatore Qianlong (Dinastia Qing), in onore del Dio Drago, il Dio della Pioggia secondo la mitologia cinese. Il Templio del Dio Drago dispone di un ingresso fortificato, due ali laterali e una grande sala al centro. Quando è il momento della bella stagione nel mese di marzo, la comunità locale si riunisce ogni anno presso il Dragon God Temple per pregare e rendere grazia al Dio Drago. Inoltre, secondo le credenze del posto, l’acqua del lago possiede sostanze curative speciali per lo stomaco e la pelle.

• La Torre delle Cinque Fenici (五凤塔 Wufeng Ta o la Five-Phoenix Tower) fu costruita nel 1601 (Dinastia Ming) e oggi si trova nella parte nord del parco. Inizialmente la torre era situata presso il Fuguo Temple (30 km a ovest del lago), ma fu successivamente spostata nei pressi del Lago del Dragone Nero nel 1979.

A 30 km a nord da Lijiang spicca il sontuoso Monte Yulong, mentre a soli 9 chilometri a ovest troverai il Lashi Sea (non fatevi ingannare dal nome, si tratta infatti semplicemente di un lago!).

 

Come arrivare alla Gola del Salto della Tigre

 In pullman

partendo da Lijiang Transport Service Center Bus Station (diretto). Ci sono autobus che partono ogni mattina alle 08.00 e alle 08.30. Il viaggio dura 1 ora e mezza - 2 ore.
 

 In autobus

La Gola del Salto della Tigre si trova esattamente tra Lijiang e Shangri-La. Come alternativa più economica al pullman, puoi prendere l’autobus di linea (intercity bus) e chiedere all’autista di lasciarti alla fermata più vicina alla gola.
 

 In auto

Puoi comodamente noleggiare un’ automobile a Lijiang (solo se sei in possesso di una patente internazionale) a 40-50€/giorno.

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